Sofia, 14 gen. (Ap-Nuova Europa) - Pietre, bastoni, palle di neve e bottiglie. Si è trasformata in una rissa con 23 feriti, tra cui sei poliziotti, la manifestazione anti-governativa che si è svolta a Sofia oggi. Ai dimostranti si sarebbero uniti alcuni giovani nazionalisti che hanno dato il via agli scontri con le forze armate.
I manifestanti, che si trovavano davanti alla sede del Parlamento bulgaro, accusano il governo di non aver fatto abbastanza per contrastare la crisi e la corruzione dilagante. I 2.000 in piazza, studenti, agricoltori e lavoratori del settore sanitario, hanno iniziato il corteo in modo pacifico, ma nel corso della manifestazione alcuni ragazzi con il volto coperto, presunti nazionalisti o tifosi delle squadre di calcio locali, si sono intromessi e hanno iniziato a lanciare pietre, palle di neve verso i poliziotti e i veicoli della polizia. Le forze dell'ordine hanno risposto con i lacrimogeni per disperdere la folla.
Il ministro degli Interni Mihail Mikov ha dichiarato che 53 persone sono state arrestate.
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