04 novembre 2007

Uno di noi

MILANO, 3 novembre 2007 - Cristiano Lucarelli, che quest’estate ha lasciato la sua amata Livorno per giocare nello Shakhtar Donetsk, si racconta su Sportweek in edicola oggi, e lo fa senza nascondersi dietro a nulla.
IL COMUNISMO - “In Ucraina la maggioranza della gente ha nostalgia. Si lamentano delle diseguaglianze, e del fatto che 7 o 8 persone detengano la ricchezza nazionale. Prima, raccontano, si sentivano psicologicamente più tranquilli. I più giovani invece hanno idee quasi di estrema destra”.
IL CIBO - “I miei compagni mangiano intrugli paurosi, piatti unici con dentro spaghetti, pollo, cipolla, cetrioli. E tutto ricoperto con ketchup e maionese”.
LA STAMPA - “Dopo il Corriere di Livorno vogliamo aprire nuove redazioni. La prossima sarà a Pisa, poi verranno Cecina-Rosignano e Piombino-Isola d’Elba. E in più abbiamo intenzione di comprarci una rotativa tutta nostra, creando posti di lavoro”.
GLI ULTRAS - ”Il problema sono le tifoserie che hanno preso l’abitudine di andare in giro coi coltelli. Per colpa di pochi, stanno pagando tutti. Credo che gli ultras dovrebbero accordarsi per mantenere gli scontri entro i limiti della lealtà”.
LA MODA - “Nei negozi di abbigliamento entro due volte all’anno: in estate e in inverno. Punto. E non è raro vedermi in giro vestito allo stesso modo anche per tre giorni di seguito”.

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