13 novembre 2007

UNA DOMANDA di DM

In questo momento, su raitre, Ballarò sta ovviamente partecipando all'ondata mediatica dedicata all'assassinio di Gabriele. Interviste a parenti, amici e conoscenti del tifoso laziale, interventi di politici, tuttologi, direttori di quotidiani ed addetti ai lavori, questori, osservatori, varie ed eventuali. Ballarò come al solito eleva un minimo la qualità e la razionalità degli interventi, e non sarà il casus belli in merito al quale voglio porvi una domanda. Ma l'intervento verterà su quei tuttologi minus habens che un pomeriggio tartagliano su grandi fratellastri, isole dei penosi e daje daje ar rumeno ed il giorno dopo diventano esperti di sicurezza negli stadi, censori dei costumi di sottoculture e universi che nemmeno lontanamente conoscono e discettano di tutto e di tutti con la stessa perizia di un dentista alle prese con un motore a scoppio, emendando anatemi, pogrom e misure draconiane nei coinfronti di questi delinquenti che tutti conoscono, sempre i soliti ultrà, una minoranza che nulla ha a che fare con i tifosi sani e blablablablablabla...quindi mi pongo e vi pongo una domanda...perchè e per quale motivo bisogna demandare la sacrosanta esigenza di analizzare i fatti di attualità e di cronaca a codesti figuri, con l'avallo dei palinsesti e il più delle volte con i soldi dei contribuenti? (vero MammaRai?) e sopratutto perchè mai vengono interpellati personaggi che abbiano cognizione di causa e personalità sufficiente ad argomentare e legittimare il dissenso e la critica oggettiva? Forse perchè il pressapochismo e la banalizzazione serve semplicemente ad elevare la tensione e non vedere il fulcro dei problemi? Forse perchè una trave nel culo è meglio che una pagliuzza in un occhio? Mediatiamo anche su questo...mentre non ci dimentichiamo del resto...

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