22 novembre 2007

“ULTRAS NEL MONDO”

Questo volta il viaggio tra gli ultras nel mondo vede protagonisti i supporter brasiliani...

È un dato di fatto che la violenza nel calcio rappresenti un problema serio ed incessante in tutto il globo. In un viaggio all'interno delle tifoserie Discovery Channel cerca di scoprire la verità su questo fenomeno, andando direttamente a contatto con il mondo degli ultras: i gruppi di hooligans che portano la violenza organizzata nel "gioco più bello del mondo". Il viaggio di "Ultras nel mondo: Curve infuocate" (Football Hooligans International) continua giovedì 22 Novembre alle 22.00 (piattaforma SKY, canale 420 -replica martedì 27 alle 23.00) con lo special sulle tifoserie brasiliane.

Brasile
Si può affermare che il Brasile è il paese più violento del mondo: la terra del sole, del samba e delle sparatorie.
I gruppi di tifosi hanno cominciato a diventare popolari negli anni '60 e '70 e vengono chiamati Torcidas. Sono di fatto le tifoserie delle società di calcio, benché non tutti i loro membri siano hooligans. Ma tra l'enorme moltitudine di persone che le costituisce vi troverete lo zoccolo duro, armato di pistole da usare negli scontri.
Danny scopre che per alcuni membri delle tifoserie del Brasile la vita vale poco. Le persone che incontra non sono turbate all'idea di uccidere o venire uccise. Scopre che i problemi della violenza nel calcio sono esacerbati dagli enormi problemi economici e sociali che pervadono il paese. La violenza nel calcio non rappresenta uno dei problemi più gravi di cui si devono occupare le autorità, per cui gli hooligans non sono trattati con la stessa severità con cui sono trattati nel Regno Unito.
In realtà, la violenza nel calcio in Brasile ha dato prova di essere decisamente peggiore di quanto lo sia mai stata in Inghilterra, ed è la più estrema del mondo. Nel ventennio tra il 1987 e il 2007, oltre settanta omicidi sono stati attribuiti a violenze legate al calcio.

Le "tifoserie" brasiliane

Squadra di calcio: Flamengo
Tifoseria: Raca Rubro Negra
Capo: Paolo
Il capo della tifoseria Raca Rubro Negra, Paolo, racconta: "In passato le cose venivano fatte meglio. La gente si incontrava faccia a faccia e combatteva con i pugni, senza vigliaccheria e senza armi da fuoco. Oggi è complicato. Tutti tendono imboscate".

Squadra di calcio: Palmeiras (San Paolo)
Tifoseria: Mancha Verde - Macchia verde
Costituita nel 1983
Capo: Janio
La Macchia Verde parla di "martiri caduti per la causa del tifo per la squadra di calcio". Nonostante il fatto alcuni membri della tifoseria siano stati uccisi in quello che loro considerano essere il loro dovere, non hanno alcun timore di continuare.
Il loro capo, Janio, spiega: "Tutti quelli della nostra tifoseria sono pronti a tutto... a menare, uccidere, morire. Abbandoniamo le nostre famiglie, il nostro lavoro, tutto, per seguire la squadra e difendere la nostra bandiera. Qui siamo tutti pericolosi se ci si mette contro di noi.
Ma siamo contrari alle armi da fuoco. Sappiamo che in posti come Rio non sono abbastanza coraggiosi da combattere con le mani".

Squadra di calcio: Corinthians
Tifoseria: Gavioes da Fiel
Un membro dei Gavioes da Fiel ci dice: "Organizziamo gli scontri per il dopo partita. Stabiliamo il luogo e l'orario e tutti arrivano all'appuntamento.
Usiamo bastoni, pietre e bombe. Portiamo le bombe con noi da casa e troviamo i bastoni e le pietre per la strada. A volte si ha paura di morire, ma durante gli scontri questi pensieri vengono spinti in un angolino del cervello".

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