21 novembre 2007

Ultras baresi, ingiustizie joniche

Anche gli ultrà del Bari aderiranno allo sciopero delle curve in programma nel prossimo fine settimana. Due rappresentanti della tifoseria biancorossa hanno partecipato ieri al raduno nazionale a Roma, dove è stata presa la decisione di non entrare negli stadi. È quasi da escludere, a questo punto, che sostenitori del Bari si muovano autonomamente per raggiungere Modena sabato prossimo, visto anche il divieto dell´Osservatorio che ha colpito in B la tifoseria barese, insieme con quella del Cesena.
E a proposito dei riflessi della domenica nera, non ha usato mezzi termini il presidente del Taranto, Luigi Blasi, per commentare la decisione del giudice sportivo della Lega di A e B di fare ripetere la gara Atalanta-Milan, sospesa l´11 novembre in seguito agli incidenti provocati da un gruppo di ultrà bergamaschi. «È una vergogna», ha commentato Blasi facendo riferimento alla sconfitta a tavolino decretata invece al Taranto e alla decisione di tenere chiuse per quattro turni le porte dello Jacovone per la sospensione, in analoghe circostanze, della gara interna con la Massese. «Ho avuto la conferma che siamo ormai vittime del sistema. La disparità di giudizio è lampante. Abbiamo già presentato ricorso, ma l´unico modo per farci ascoltare è ritirare la squadra dal campionato. Ci sto pensando seriamente, forse già nelle prossime ore prenderò questa decisione».
Tornando al Bari, ieri brutte sorprese per il tecnico Matarazzi alla ripresa degli allenamenti: Di Dio, divenuto ormai punto fermo in difesa, si è fermato per una frattura al quinto metatarso del piede sinistro e non giocherà di sicuro a Modena, mentre Galasso non si è allenato per un rialzo febbrile. In difesa potrebbe rientrare l´argentino Ladino, con spostamento di Belmonte centrale in coppia con Stellini. La squadra sembra non aver perso la fiducia dopo le ultime due buone prestazioni contro Brescia e Spezia, che hanno portato a cinque i pareggi consecutivi degli uomini di Materazzi. «Il Modena non è più forte di noi, ma c´è l´incognita della condizione dopo una settimana di stop», sono le parole dell´attaccante Santoruvo, finora a bersaglio tre volte in questo torneo. «Ci aspetta un ciclo di fuoco, ma le ultime esibizioni hanno confermato che abbiamo trovato un certo equilibrio. Dobbiamo continuare a credere nei nostri mezzi, i risultati ne saranno una conseguenza. Io ritengo che questo Bari abbia un organico quasi da playoff». Anche sulle potenzialità del suo reparto, quello offensivo, Santoruvo non ha dubbi: «È il miglior attacco del Bari degli ultimi anni».
Prosegue la vendita dei mini abbonamenti per le ultime quattro interne del girone di andata. Il Bari ha precisato che nel pacchetto ci sarà comunque la gara contro il Bologna, rinviata domenica scorsa per lo stop ai campionati professionistici.

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