7 novembre 2007

Treninfamia

Roma, 7 nov. (Apcom) - Crollano in un anno i danni subiti da Ferrovie dello Stato nel trasporto dei tifosi per assistere alle partite del campionato calcio e, con questi, il numero stesso dei supporter trasportati: nelle prime 13 giornate di campionato di quest'anno (11 di serie A e 13 di B), infatti, rispetto a quelle del 2006 i danni subiti sono scesi del 99% (da 35.400 euro a 500 euro di danni) ed i tifosi trasportati sono calati del 72% (da 21.001 a 7.645). Inoltre, a fronte di una diminuzione di passeggeri, in un anno Trenitalia ha registrato un ridimensionamento degli introiti solo del 44% (da 419.140 a 236.054 euro).

Sono i dati diffusi da Ferrovie dello Stato sul trasporto dei tifosi in queste prime settimane del campionato di calcio di A e B. Tifosi più civili? Secondo Trenitalia, il risultato positivo è dovuto alla "politica di rigore" che da quest'anno Fs attua nell'applicazione delle regole per il pagamento dei biglietti, che concretamente si è strutturata in un costante flusso di informazioni tra Prefetture, Questure, Polfer (Osservatori compartimentali) ed FS; presidi delle Forze dell'Ordine nelle stazioni dove si prevede la concentrazione di tifoserie; controllo a terra con personale Fs coadiuvato dalle Forze dell'Ordine; controllo e monitoraggio a bordo treno con una scorta tecnica della Polfer; trasporto solo dei tifosi in possesso del biglietto.

Dopo le prime partite di campionato quindi le azioni messe in campo hanno conseguito una consistente diminuzione dei tifosi che hanno viaggiato; una consistente limitazione dei danni provocati ai treni e nelle stazioni, solitamente oggetto di atti vandalici; la regolarizzazione dei biglietti a tutti i tifosi trasportati con l'applicazione delle sanzioni previste; l'allontanamento dei supporter sprovvisti del titolo di viaggio, dopo l'identificazione da parte delle Forze dell'Ordine; la denuncia per insolvenza fraudolenta delle persone che ripetutamente tentano di eludere il pagamento del biglietto; nessun treno dedicato o carrozze aggiunte ai treni ordinari per le tifoserie.

Anche per il trasporto di manifestanti, precisa Ferrovie dello Stato, nel 2007 è stata attuata una politica di rigore nell'applicazione delle regole di pagamento dei biglietti. In particolare sono stati allestiti treni charter in linea con i criteri commerciali del Gruppo FS, è stata potenziata la composizione dei treni ordinari, sono aumentate le attività di presenziamento nelle stazioni interessate e le attività di assistenza e monitoraggio durante gli arrivi e le partenze dei treni. I passeggeri senza biglietto sono stati regolarizzati, applicando le sanzioni previste. Chi ha rifiutato di acquistare il titolo di viaggio è stato fatto scendere dal treno.

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