1 novembre 2007

Spal e Reggiana

«E’ la partita più a rischio del campionato, meritevole della massima attenzione». Torna l’incubo Spal-Reggiana, uno dei “classici” dello sport locale, prova impegnativa per chi deve organizzare e gestire sul campo le forze dell’ordine e il questore Luigi Savina lancia un appello «alla calma e alla tranquillità. Deve essere una giornata di sport e di festa per tutti, questo è lo spirito che deve prevalere, nessuno spazio deve essere lasciato agli stupidi e ai violenti».
Savina ricorda i precedenti: incidenti nel 2003 e nel 2005, nel 2006 la partita fu sospesa per alcuni minuti durante il secondo tempo a causa del lancio, da parte della tifoseria ospite, di petardi e bombe carta. Ieri il questore ha partecipato assieme ai vertici delle altre forze dell’ordine al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (l’incontro Spal-Reggiana non era all’ordine del giorno, ma poi si è discusso anche di questo), oggi alle 11.30 è prevista una riunione operativa a Palazzo Camerini. «Ci stiamo organizzando assieme alle altre forze dell’ordine, carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale. Arriveranno anche dei rinforzi», annuncia il questore.
Savina non dice quanti saranno gli agenti e militari in servizio, ma si può ipotizzare che non saranno meno di qualche centinaio. «Verranno utilizzati gli stessi schemi degli anni precedenti, l’importante è prevenire eventuali incidenti al fine di garantire ai cittadini di poter assistere serenamente allo spettacolo», sintetizza il capo di Gabinetto Emanuela Napoli. Per la rappresentanza reggiana Savina prevede «un afflusso massiccio». A disposizione della tifoseria ospite ci sono 700 biglietti, ne sarebbero stati venduti almeno 400.

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