16 novembre 2007

Regolamento di conti a Firenze

FIRENZE - L'informazione a volte rischia di essere autoreferenziale, ma stavolta è importante partire dal web e da due giornalisti sicuramente in prima linea da tempo, sia professionalmente che personalmente, in quello che è il mondo della Fiorentina e della tifoseria organizzata.

Il tutto nasce due giorni fa quando David Guetta, la storica voce della Fiorentina su Radio Blu di cui è il direttore, pubblica sul suo blog ( http://www.davidguetta.it ) un post dal titolo "Il regolamento dei conti": una presa di posizione importante data la sua posizione e la decisione di dire che "...forse sono arrivati i giorni del regolamento dei conti con la frangia violenta del tifo, forse la maggioranza silenziosa ce la può fare, anzi: ce la possiamo fare. Nel mio piccolo anch’io ho buttato giù tanti rospi che adesso mi tornano in gola e non esiste bicarbonato che me li faccia ricacciare giù.".

Un appello che oggi ha trovato spazio anche su Fiorentina.it dove Stefano Prizio ha ripreso quanto detto da David scrivendo che "...ha ragione David Guetta, certe cose non vanno giù nemmeno col bicarbonato. Ho qualche anno in meno del direttore di Radioblù, ma ho anche io due figli e da diversi anni lavoro in trincea. Anche io ho buoni amici e valenti colleghi che mi hanno sempre consigliato, a ragione, la prudenza. Però.... Il lavoro di Fiorentina.it è sempre stato condotto perchè sia un valore aggiunto nel dialogo e nella pacificazione, nella lotta per raggiungere l'obiettivo di un tifo vivibile, sano e civile. Oggi forse è più facile di ieri, questi ultimi tempi sono più felici di qualche anno buio che abbiamo vissuto nel recente passato. Però in questi giorni si parla spesso di "spallate" e allora forse ha ragione Guetta. E' un buon momento per regolare i conti con i delinquenti.".

Un punto di vista coraggioso e corretto che dovrebbe essere preso ad esempio da tutta l'informazione, non solo Fiorentina. Sicuramente sarà anche la base del lavoro per la Redazione di CalcioToscano.it e tutti i suoi collaboratori.

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