18 novembre 2007

Prodi

(AGI) - Roma, 17 nov - Il Presidente del Consiglio Romano Prodi e' d'accordo sulla decisione dell'Osservatorio di vietare le trasferte per le partite di calcio. "Purtroppo si' - ha detto Prodi in una intervista a 'Dribbling' - bisogna che in qualche modo sia chiaro il fatto che al di la' di certe manifestazioni non si puo' arrivare". Prodi ha condiviso con Amato le scelte di domenica scorsa che hanno portato al rinvio di tre partite di calcio su 8 in seguito alla morte di Gabriele Sandri. "Ho vissuto quei momenti con Amato - afferma Prodi - mi telefonava, quindi mi prendo anch'io la mia parte di responsabilita'. Credo che siano state le decisioni piu' equilibrate". Sul calcio Prodi afferma: "Perche' uno Stato come il nostro deve spendere milioni di euro ogni domenica per avere migliaia di agenti negli stadi? Cerchiamo un patto, cerchiamo un rapporto, questo chiedo ai ragazzi. Credo che renderebbe il football ancora piu' bello". Sulle leggi vigenti Prodi dice: "Leggi buone ci sono.
In questi mesi abbiamo sperimentato con serieta' dei rimedi, ci abbiamo proprio lavorato. Il problema e' che bisogna cambiare lo spirito: questi grandi supporter delle squadre devono capire che' c'e' bisogno di dedicare l'aggressivita' all'amore. In America, in Inghilterra la gente va allo stadio due ore prima con i bambini e non c'e' nemmeno l'idea che possa esserci violenza".(AGI)

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