26 novembre 2007

NELLE MUTANDE

La violenza colpisce anche il calcio rumeno. Il capo della polizia di Bucarest ha rivelato che sabato scorso, in occasione del derby fra Steaua e Dinamo, le forze dell'ordine hanno fermato alcuni supporter che avevano nascosto materiale esplosivo nelle mutande. L'esplosivo sarebbe servito per fabbricare razzi e bombe carta all'interno dello stadio. Nonostante i controlli, durante i primi dodici minuti di gara il gioco è stato interrotto tre volte a causa del lancio di razzi e bombe carta sul terreno di gioco. Polizia e vigili del fuoco sono dovuti intervenire. Per sedare l'ira dei più facinorosi si è fatto ricorso agli idranti. Il continuo lancio di esplosivi e il fumo hanno reso l'aria irrespirabile all'interno dello stadio, costringendo l'arbitro ad arrestare il gioco per far rientrare le due squadre nello spogliatoio.Anche prima della partita si sono verificati violenti scontri tra le due tifoserie nella zona adiacente lo stadio. La partita, disputata allo stadio Ghencea, si è conclusa con la vittoria dello Steaua per 1-0 e la sconfitta nella stracittadina ha indotto Walter Zenga, tecnico della Dinamo, a dimettersi. (

Nessun commento: