24 novembre 2007

In ogni caso, nessun rimorso

Non si arrende, neanche davanti ai provvedimenti di natura disciplinare e giudirica applicati, il capo-ultrà bergamasco Claudio Galimberti, in arte 'Bocia' relativamente agli atti di teppismo da parte della curva bergamasca di due settimane fa. E lo afferma in una intervista a "La Gazzetta dello Sport".

"Non amo la violenza, ma i tafferugli sono una forma di protesta contro una società di merda. Ci trattano come le Nuove Brigate Rosse per un pezzo di plastica spaccato. Chiedo scusa ai nostri tifosi, ma non provo rimorso".

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