8 novembre 2007

In castigo

ALLEGHE. Per i fatti verificatisi durante Val Pusteria-Alleghe la questura di Bolzano ha emesso cinque provvedimenti amministrativi a carico di tifosi agordini che, per la durata di due anni, non potranno fare ingresso nei palaghiacci italiani.
In quella serata era stato arrestato il tifoso Christian Pianezze, accusato di avere sputato e procurato lesioni ad un tutore dell’ordine e quindi arrestato per rifiuto di generalità, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e violazione della legge Mancino. E c’era stato il sit-in di protesta della tifoseria del «Nucleo disagiato» davanti alla caserma dei carabinieri di Brunico.
I cinque, infatti, fra cui lo stesso Christian Pianezze e anche Mirco Fontanive, già salito cinque anni fa agli onori delle cronache per essere stato il primo tifoso italiano in assoluto ad essere colpito dal provvedimento di divieto di ingresso allo stadio, dovranno presentarsi ai carabinieri di Alleghe in occasione di ogni partita firmando l’apposito registro sia un quarto d’ora dopo l’inizio di ogni singola gara che un quarto d’ora prima della fine della stessa, in modo tale da evitare la possibilità di aggiramento del provvedimento stesso.
Come si ricorderà, a Brunico il fattaccio è “esploso” nell’intervallo fra il secondo ed il terzo drittel quando, secondo l’accusa, un militare in borghese è stato raggiunto da uno sputo indirizzatogli dal Pianezze che si era già fatto notare dai carabinieri per l’esibizione di una maglietta con simboli inequivocabilmente fascisti e per i ripetuti saluti romani indirizzati alla tifoseria di casa; questi si è poi rifiutato di declinare le generalità reagendo con violenza all’intervento dei carabinieri in divisa che intendevano fare chiarezza sull’accaduto.

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