14 novembre 2007

Diluire gli ultras

Roma, 12 nov. (Apcom) - Diluire gli ultrà delle curve in altri settori dello stadio. E' l'ipotesi avanzata dal prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, che in un'intervista a Sky Sport si è soffermato sulle interperanze dei tifosi dell'Atalanta che ieri hanno chiesto e ottenuto il rinvio della partita contro il Milan dopo la morte del tifoso della Lazio Gabriele Sandri. "Non mettere a disposizione del pubblico alcuni posti che sono quelli della curva che solitamente sono frequentati dalle persone più vivaci credo che si possa fare senza negative ricadute. Si potrebbe ipotizzare - ha spiegato Lombardi - che queste persone vadano in altro ordine di posti e quindi si andrebbe a diluire e a spalmare questa compattezza che loro hanno quando vanno nella curva".

Per risolvere il problema della violenza negli stadi, secondo il prefetto, bisogna "studiare delle formule che riescano a isolare, impedire di andare allo stadio a queste persone che hanno dei comportamenti violenti e intolleranti. Come farlo e come raggiungere questo obiettivo - ha aggiunto - non è facile, però se perdiamo anche questa sfida, io credo che il calcio può anche morire, quindi bisogna cercare il modo di isolare i violenti e di fare sì che il calcio ritorni ad essere quello sport che appassiona tutti noi".

A chi ha evidenziato come durante i tumulti di Bergamo la polizia non fosse presente, il prefetto di Milano ha così replicato: "La filosofia di fondo dei provvedimenti che sono stati trattati per il calcio è quelle di tenere la Polizia fuori dallo stadio. La Polizia sta fuori e gli steward gestiscono i tifosi. E' chiaro - ha concluso Lombardi - che il nostro è un ordinamento in evoluzione: si è partiti da una situazione in cui la Polizia gestiva tutto e si deve gradualmente arrivare a questo nuovo modello. E' chiaro che 'in itinere' qualche problema può sorgere come è sorto a Bergamo".

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