24 novembre 2007

Con tre anni di ritardo

. Tre condanne a quattro mesi di reclusione coi benefici di legge e due assoluzioni. Si è concluso in tribunale a Tempio il processo contro cinque tifosi, tre della Torres e due dello Spezia, accusati di lancio di corpi contudenti e resistenza a pubblico ufficiale durante la partita del campionato di serie C1 giocata nel settembre del 2004 al «Nino Manconi» di Tempio.
Mauro Mereu Fadda, sassarese, è stato ritenuto responsabile di lancio di oggetti «proibiti» verso la tifoseria ospite. Mentre Alessandro Gilberti e Fabrizio Avanzini, entrambi di La Spezia, sono stati condannati non solo per aver scagliato massi e altri oggetti contro i sostenitori della Torres, ma anche per aver fatto la stessa cosa contro le forze dell’ordine. Il pubblico ministero aveva chiesto per tutti, riconosciuti attraverso i filmati girati allo stadio, sei mesi di reclusione.
Sono stati invece assolti per non aver commesso il fatto, Fabrizio Cossu e Salvatore Sanna, di Sassari (per i quali il pm aveva chiesto la condanna a otto mesi), inizialmente accusati di resistenza a pubblico ufficiale e lancio di corpi contundenti verso la polizia. Gli avvocati difensori, Paolo Spano e Marco Palmieri, hanno dimostrato che i loro assistiti erano completamente estranei ai fatti.
Quel pomeriggio di tre anni fa, a Tempio, tra le due tifoserie, tra le quali non scorre buon sangue (anche nel match di ritorno in Liguria polizia e carabinieri dovettero faticare per evitare incidenti) scoppiò una sassaiola che rischiò di coinvolgere anche chi era andato allo stadio per godersi la partita. E nel dopo gara ci furono momenti di grandissima tensione, sedati solo grazie al tempestivo intervento della polizia.
Ieri è stata scritta la parola fine a una brutta pagina di sport, col processo e la sentenza. Ma a distanza di oltre tre anni. Per quei fatti erano state denunciate dieci persone ed eseguiti quattro arresti. Nel corso degli anni quattro tifosi della squadra sassarese avevano chiesto il rito abbreviato e sono stati condannati a pene da due a sei mesi di reclusione con la condizionale.
Sul fronte della squadra, ieri il tecnico Luciano Foschi ha dedicato quasi tutto l’allenamento alla tattica. In particolare si è soffermato sulle azioni d’attacco probabilmente per studiare come risolvere la partita col Pizzighettone, formazione che non farà le barricate ma che certamente non giocherà a viso aperto. Alla seduta hanno partecipato anche Sebastiano Pinna e Mario Massaro, che avevano accusato qualche problema fisico. Entrambi stanno meglio e domenica dovrebbero essere regolarmente in campo.
Nella parte finale, l’allenatore della Torres ha fatto svolgere una partitella a tutto campo, aggregando alla prima squadra alcuni ragazzi della formazione Berretti. In gol sono andati Federici (al termine di un’azione in velocità conclusa con un rasoterra a fil di palo) e Frau con un gran tiro che si è insaccato al sette. Buone indicazioni anche da Rota, che sembra sempre più motiva e da Caboni, giovane attaccante che la Torres potrebbe mettere sotto contratto nei prossimi giorni insieme al portiere Sechi.
Per quanto riguarda la formazione, probabilmente sarà la stessa della gara con la Valenzana. Cherchi verrà confermato a sinistra a formare un tridente col capitano Frau e Federici.

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