15 novembre 2007

Comunicato club Fiesole: "Vicini alla famiglia Sandri e a tutti i tifosi laziali"

15/11/2007

Comunicato club Fiesole: "Vicini alla famiglia Sandri e a tutti i tifosi laziali"


I viola club della curva Fiesole hanno espresso solidarietà e partecipazione al dolore della famiglia Sandri e ai tifosi laziali per la morte del loro "fratello Gabriele". In un comunicato, i tifosi della Fiorentina hanno chiarito il loro comportamento tenuto domenica allo stadio, prima e durante Fiorentina-Udinese, in seguito alla notizia della drammatica uccisione di Gabriele Sandri. Un comportamento che, hanno sottolineato, "ha sempre cercato di essere in linea con alcuni dei valori fondamentali per un ultras come lealtà e rispetto". Quanto alla loro assenza ai funerali hanno spiegato di "aver ritenuto di manifestare il rispetto per i sostenitori laziali e per il loro fratello morto accogliendo il loro invito a non partecipare ai funerali in forma ufficiale".


Ecco il testo comunicato ufficiale dei club della Curva Fiesole pubblicato sul sito ufficiale del Collettivo (collettivo.it):

In riferimento ad articoli comparsi oggi sulla stampa nazionale, che riportano affermazioni false, inerenti agli avvenimenti accaduti Domenica 11 Novembre, dopo la tragica morte di Gabriele Sandri, tifoso della Lazio, tutti i Clubs della curva Fiesole comunicano quanto segue:

1. Non accettiamo assolutamente affermazioni false o tendenziose sul comportamento da noi tenuto domenica prima, durante e dopo la partita Fiorentina - Udinese.

2. Nella forte tensione del momento, in emergenze in mezzo a mille notizie, molto diverse fra loro che arrivavano da altri campi, per i nostri responsabili è stato assolutamente impossibile far togliere immediatamente lo striscione grande che è al interno del campo, mentre sono stati immediatamente rimossi nell'arco di 10 minuti quelli sulle nostre balaustre. Tutti senza nessuna distinzione! Poco dopo è stato rimosso anche quello grande!

3. Durante la partita non ci sono stati canti e cori, tanto meno contro Gabriele che contro i laziali. Fatto che vorremmo ribadire con estrema chiarezza.

4. Se qualcuno invece avesse come disegno di strumentalizzare questo doloroso evento per scopi a noi molto chiari, se lo levi dalla testa. Ricordiamo a questi infami alcuni valori fondamentali per un ultras: Lealtà e Rispetto.

5. Nonostante i tifosi della Lazio abbiano ricevuto informazioni assolutamente false sul nostro presunto comportamento, abbiamo ritenuto di manifestare il nostro profondo rispetto per loro e il loro fratello Gabriele morto, accogliendo il loro invito a non partecipare ai funerali in forma ufficiale, pur non essendo responsabili di ciò che veniva scritto.

6. Concludiamo questo comunicato ufficiale ribadendo con forza, senza possibilità di fraintese, la nostra vicinanza ai famigliari di Gabriele Sandri, a tutta la tifoseria laziale, onorando pur nelle nostre differenze di fede calcistica, il loro onore e la loro moralità.

7. Diffidiamo chiunque a diffondere notizie false, tendenziose, da infami che hanno l'unico scopo di destabilizzare e creare inutili tensioni. Su questo saremo vigili e reagiremo uniti con tutti i mezzi necessari.
I Clubs della Fies

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