4 novembre 2007

Anticalcio

L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive resta ancora incubo delle trasferte dei tifosi italiani. Dopo aver esaminato i livelli di rischio delle prossime giornate, per il prossimo turno di campionato di Serie C/1, al termine della riunione dello scorso mercoledì, l’Osservatorio ha vietato le trasferte di Potenza e Castellammare rispettivamente a tifosi tarantini e sorrentini. I primi, dunque, non potranno recarsi a Potenza per seguire dagli spalti la propria squadra.
Lo stadio Menti di Castellammare di Stabia vietato, poi, ai tifosi del Sorrento. Per le due squadre campane si tratta di un “deja vu”. Già scorsa estate, in occasione del derby di Coppa Italia, i tifosi del Sorrento si videro chiudere in faccia le porte dell’impianto stabiese. Juve Stabia - Sorrento sarà una partita tra due squadre che vivono momenti particolari in questo campionato. La prima sta cercando di riemergere da una crisi e domenica lotterà alla ricerca dei tre punti per risalire dalla zona play-out. La Juve Stabia dovrà vedersela con un Sorrento, con 13 punti a metà classifica, che non le darà vita facile.
Una cosa è certa, si tratterà dell’ennesima partita giocata con il cuore a metà. A causa, ancora una volta, di una decisione che fa discutere, e che predilige il divieto come unica arma di prevenzione contro la violenza nel corso delle manifestazioni sportive.
Senza mezzi termini, il Presidente del Sorrento Antonino Castellano, attacca il provvedimento: “Così è anticalcio. Credo che non c’era nessun problema tale da mettere a rischio la trasferta dei tifosi del Sorrento a Castellammare. In passato c’è stata qualche scaramuccia ma si è trattato solo di sfottò, di fatti isolati. Questo non è più calcio”.

La società stabiese ricorda, infine, ai suoi tifosi, il divieto di vendita dei biglietti al di fuori del comune di Castellammare di Stabia e l’interruzione della vendita alle ore 19,00 del 03 novembre 2007. Pertanto i botteghini dello stadio Romeo Menti rimarranno chiusi al pubblico il giorno della partita.

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