24 novembre 2007

Adesso perquisiteci anche il DNA

Il 10 dicembre viene introdotta la tessera del tifoso. Si tratta di una delle misure che sono contenute nel pacchetto antiviolenza varato dall'Osservatorio. Cerchiamo di capire di cosa si tratta.

Stefano Mutolo

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Lo slogan è lungimirante. "Curve chiuse ai violenti, aperte alle famiglie". Esprime, meglio di ogni parola, gli obiettivi che hanno suggerito all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive di limitare le trasferte per le tifoserie organizzate di alcune squadre ritenute critiche.

In serie C1 il provvedimento interessa Perugia, Salernitana, Taranto, Venezia e Hellas Verona. Queste squadre non potranno avere tifosi al seguito fino a che il provvedimento resterà in atto.

A prescindere dalla giustezza del provvedimento e dalle squadre che sono state individuate come critiche, le curve rese libere dalle tifoserie colpite dal provvedimento potranno essere utlizzate per favorire l’accesso agli impianti di particolari categorie, come Calciopress ha già scritto (http://www.calciopress.net/news/123/ARTICLE/3692/2007-11-23.html).



Contestualmente alla notizia del provvedimento restrittivo, è stato reso noto dall'Osservatorio che ad oggi sono in corso 3.030 provvedimenti Daspo. E che ben 540 di essi sono stati emessi in questo campionato.

Il Daspo (acronimo di D.A.SPO., cioè Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive) è una misura restrittiva introdotta, con Legge del 13 Dicembre 1989 n. 401, al fine di contrastare il crescente fenomeno della violenza negli stadi. Esso vieta al soggetto ritenuto "pericoloso" di poter accedere in luoghi in cui si svolgono determinate manifestazioni sportive.



L'Osservatorio ha inoltre riferito che la percentuale di feriti dovuti alla violenza nel mondo del calcio, recentemente, è diminuita. E che il numero degli agenti delle forze dell'ordine impegnati in occasione delle partite è sceso.



Intanto il 10 dicembre sarà introdotta la "tessera del tifoso". Si tratta di una delle misure che sono contenute nel pacchetto antiviolenza varato dall'Osservatorio.



La tessera di riconoscimento prevede agevolazioni per gli iscritti. Tra queste ricordiamo: biglietti premio, varchi di ingresso privilegiati agli stadi, diritto di prelazione nell'acquisto dei tagliandi, esclusione da molte limitazioni che interessano in modo indiscriminato tutte le tifoserie.



Lo scopo dell'iniziativa è quello di creare una categoria di tifosi in qualche modo "riconoscibili" e "rintracciabili", secondo il modello già ampiamente utilizzato in molti paesi europei che sono riusciti a sconfiggere la violenza negli stadi.

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