15 novembre 2007

10- Cento-1000 Matrix! by DM

Ieri sera la puntata di Matrix è stata, ovviamente, dedicata alla tragedia di Arezzo.
Al cospetto del solito impettito Mentana Master of Ceremony, vi erano personaggi chiamati in causa con differenti gradi di pertinenza sull'argomento. Vi erano in ordine di memoria e apparizione: il direttore dell'Ansa Giampiero Gramaglia, il giornalista di Repubblica Carlo Bonini- sedicente esperto dell'arcipelago ultras capitolino-, il presidente dell'Atalanta Ivan Ruggeri, l'onorevole Ignazio La Russa di AN, il Verde Paolo Cento,il direttore de Il Romanista Riccardo Luna. Ovviamente nessun rappresentante- fortunatamente aggiungo io- degli ultras che sarebbe stato messo alla gogna mediatica e triturato dai presenti salvo, credo, l'onorevole Cento.
Ciò che comunque è degno di essere sottolineato è che, diversamente dal becero qualunquismo che solitamente tracima dagli scranni televisivi quando si parla di violenza e di ultras (mai come nel caso di Gabriele pretestuosa e non causale), in questo caso la trasmissione ha cercato di spostare, per quanto possibile, l'obbiettivo del contendere, argomentando con maggior profondità e meno pregiudizio. I servizi hanno comunque evidenziato, con una cronologia realistica e la ricerca di testimonianze altre, le responsabilità enormi dei mezzi di comunicazione nelle modalità, nei termini e nelle tempistiche della divulgazione della notizia. E di ciò avrebbe dovuto rispondere il direttore dell'Ansa. E dal suo punto di vista lo ha fatto. Poi la parola è passata all'accerchiato Ruggeri, che ha per l'ennesima volta attaccato la curva nord e insieme ai suoi giocatori si è dissociato dagli ultras orobici, denunciando di essere stato lasciato solo dai suoi colleghi in questa "coraggiosa battaglia" che sta sostenendo contro i violenti delle curve. Passiamo poi all'immarcescibile La Russa, che con un encomiabile esercizio di cerchiobottismo riesce a distinguere fra i tifosi "un poco esagitatelli" (testuale, nda), i delinguenti (testuale, nda) e l'increscioso errore in cui un "solerte" agente di polizia è incappato. Quindi il buon La Russa esprime solidarietà alle forze dell'ordine, consuetudine della destra storica italiana, ma cerca di non offendere il bacino elettorale che da Roma si riversa nelle casse di AN anche in mezzo ai tifosi capitolini. I due giornalisti, Bonini e Luna, si barcamenano fra affermazioni vere e condivisibili riguardo la recrudescenza degli scontri determinati da una serie di fattori che tutti noi condividiamo, tranne poi scivolare nella solita retorica del disegno eversivo dietro alle formazioni ultras e bla blabla... partendo dai fatti di Brescia del 94 e blablabla...L'unico che è riuscito ad argomentare con cognizione di causa, imbastendo teorie plausibili, cercando di affermare che il daspo, la militarizzazione degli stadi, le leggi antiultras hanno ottenuto l'effetto contrario rispetto a quelli che erano gli obbiettivi prefissati dall'esecutivo. Cento afferma che ci sono delle responsabilità precise anche nelle forze dell'ordine, che gli ultras contemporanei sono figli di una società che esaspera le sue tensioni e che non hanno altro agone in cui riversarli e migliaia di parole che spesso abbiamo cercato di diffondere, ma che se pronunciate dagli ultras, venivano interpretate dall'opinione pubblica come deliri e vaniloqui di folli esagitati e violenti scalmanati. Inoltre, e concludo, anche le ricostruzioni della dinamica dell'omicidio di Badia al Pino e l'escamotage della (finta?) intervista al leader degli Irriducibili in realtà vox populi di ciò che le curve affermano, pensano, esprimono.
In definitiva, dal momento che sempre e a ragion veduta accusiamo i media, i giornalisti e coloro che gestiscono la comunicazione in generale di essere pregiudiziali e prevenuti nei confronti del mondo ultras, in questo caso un tiepido tentativo di andare oltre il conformismo e un verdetto già scritto in anticpio, c'è stato. Ricordando anche nel modo giusto Gabriele. Per cui, una tantum, Matrix ha scelto la pillola giusta...
vediamo se ora anche Santoro, che va in diretta nel momento in cui scrivo, riuscirà a farlo...adesso sta parlando un ultras del Potenza, è presente la mamma di Fede Aldrovandi...si stanno dicendo cose sagge sulle responsabilità delle forze dell'ordine e sopratutto senza reticenze e retorica....

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